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Alunno in istruzione parentale: la famiglia comunica il trasferimento all'estero e l'impossibilità di far sostenere al figlio gli esami di idoneità...

 22/11/2022
 Alunni, alunni portatori di handicap
 
Alunni: esami di idoneità

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Domanda
Scrivo per avere un chiarimento sulla gestione degli esami di idoneità di un alunno in istruzione parentale.
L’alunno in questione è iscritto alla classe seconda media ed al termine di questo anno scolastico dovrebbe sostenere gli esami di idoneità relativi a questa classe.
La famiglia ci ha comunicato qualche giorno fa che sono in procinto di lasciare l’Italia per recarsi in xxxx per circa xx mesi a causa di impegni lavorativi del padre. Ci hanno dunque anticipato che il bambino non potrà effettuare gli esami di idoneità perché tra giugno e luglio 2023 saranno sicuramente all’estero. Inoltre sostengono che non è necessario svolgere gli esami per questa annualità in quanto possono nell’anno 2024 sostenere gli esami sia per l’idoneità alla classe seconda media che per l’idoneità alla classe terza media.

Quesito 1) – E’ possibile che l’alunno possa non svolgere l’esame per questa annualità? E’ sufficiente che la scuola metta agli atti la comunicazione della famiglia oppure occorre acquisire altre dichiarazioni che giustifichino tale impossibilità? Occorre darne comunicazione anche al Sindaco del comune di residenza della famiglia?
Quesito 2) – C’è un periodo massimo in cui l’alunno può sostenere l’esame? Se la famiglia ritornasse in Italia a settembre 2023, potrebbe far sostenere al figlio l’esame di idoneità anche con l’inizio del nuovo anno scolastico?
Quesito 3) – E’ possibile che questi esami di idoneità vengano svolti da remoto, ad esempio in modalità meet? Occorre prevedere eventualmente questa forma in uno specifico regolamento dell’istituto?
Quesito 4) – I genitori affermano che nel caso ci fossero ulteriori difficoltà faranno ripetere la classe seconda al figlio senza nessun problema. Mi chiedo però come sia possibile procedere in tal senso se non esiste alcuna traccia di esame che attesti il non raggiungimento delle competenze minime per il passaggio alla classe successiva. Chi decide in merito ad una eventuale ripetenza e con quali modalità?
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