Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 05/11/2020
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  • Il DS può nominare dalle MAD persone legate da parentela?
  • Area Tematica: Dirigenti scolastici
    Argomenti: Dirigente scolastico: incompatibilità

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    #pbb #mad #parentela #incompatibilità #coniugio #decisioni #fase #messe #pubblicistica #privatistica #astenere

    Domanda

    Gent.mi,
    ho un quesito da porre in merito ad una eventuale incompatibilità per la stesura dei contratti da parte del dirigente scolastico. Può un dirigente scolastico, dalle MAD, nominare persone legate da parentela? La legge 107 impediva la nomina attraverso il comma 81 per la chiamata diretta: “Nel conferire gli incarichi ai docenti, il dirigente scolastico è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di coniugio, parentela o affinità, entro il secondo grado, con i docenti stessi.” Questo comma è esteso anche per le messe a disposizione o in altri casi, visto anche il codice di comportamento dei dipendenti pubblici?
    Distinti saluti

    Risposta

    Per affrontare il caso di cui al quesito, il riferimento non è tanto al comma 81 della Legge 107, che si attiene ad una fattispecie specifica, quanto al quadro generale delineato dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici cui si ispira anche il vigente CCNl dei dirigenti scolastici.
    Infatti, tra i doveri del dirigenti scolastici, l’art. 26, comma 4, lettera e, del contratto 2016-2018 prevede:
    • astenersi dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni, all’adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi personali, del coniuge, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado

    La formulazione è piuttosto ampia poiché concerne l’adozione di “decisioni o attività” che possano essere considerate fonte di potenziale incompatibiltà.

    Vi è però da considerare che l’individuazione del destinatario di un contratto di docenza a tempo determinato, seppur effettuata tramite MAD, deve rispondere a criteri di trasparenza e correttezza, da stabilire a priori; quindi, anche nel caso delle MAD, vi è necessità di stabilire criteri e parametri valutativi per l’individuazione del soggetto da contrattualizzare, distinguendo una fase “pubblicistica” (consistente nell’individuazione del destinatario) da una fase “privatistica” (stipula e applicazione del contratto).

    Pur essendo una situazione delicata, si ritiene che il dirigente scolastico, nel caso si verifichi una potenziale incompatibilità, debba assolutamente astenersi dal partecipare alla prima fase, affidando ad una commissione appositamente costituita la valutazione dei titoli posseduti, sulla base di espliciti criteri quantitativi, e l’elaborazione di un elenco graduato. Si ritiene altresì che possa partecipare alla seconda fase, non dovendo esercitare alcuna discrezionalità nella successiva contrattualizzazione.


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    Approfondimenti

    Decreto 07/02/2017
    Area: Giurisprudenza

  • Tribunale BARI - Lavoro
  • Anche nel giudizio ex art. 28 St. lav. l’istituzione scolastica è priva di legittimazione passiva, spettando questa al MIUR. Dalle disposizioni del d.lgs. n. 165 del 2001 non può desumersi in modo inequivoco la necessità che alla procedura di ripartizione e distribuzione del fondo di valorizzazione del merito del personale docente prendano parte anche le organizzazioni sindacali, giacché la disciplina di cui alla legge n. 107 del 2015 è comunque speciale e ha carattere derogatorio. La regolamentazione legislativa (art. 1, commi da 126 a 130, della legge n. 107 del 2015) delle modalità di distribuzione delle risorse derivanti dal fondo di valorizzazione appare completa in ogni suo aspetto, perché disciplina in modo puntuale tutte le fasi attraverso le quali il bonus va attribuito ai docenti (ripartizione delle risorse a livello territoriale, individuazione dei criteri di valorizzazione dei docenti sulla scorta dei principi indicati dalla legge, distribuzione dei bonus con provvedimento motivato da parte del dirigente in base ai criteri indicati dal comitato), sicché davvero non si vede in quale fase si dovrebbe “innestare” la consultazione con le organizzazioni sindacali, senza che ciò possa limitare o in qualche modo incidere in senso restrittivo sulle attribuzioni che la legge riserva a ciascuno dei soggetti coinvolti nella procedura; La condotta del dirigente scolastico che non ha posto in contrattazione integrativa la ripartizione del bonus al personale docente non solo non è diretta ad impedire o limitare in alcun modo l’esercizio della libertà e dell’attività sindacale, ma risulta pienamente rispettosa del dettato normativo che regola la materia. Sulla legittimazione passiva delle istituzioni scolastiche nelle controversie per la repressione del comportamento antisindacale, in senso conforme si veda Corte di Cassazione, sez. lavoro, sentenza del 17/03/2009, n. 6460##14L .

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    #comportamento antisindacale#bonus del personale docente#relazioni sindacali#stat #rinunziare #tavolo

    Sentenza 07/11/2016 n° 247
    Area: Giurisprudenza

  • Tribunale COMO - Lavoro
  • Nel caso di aggregazione di scuole, non costituisce trasferimento l’assegnazione disposta dal dirigente scolastico di un docente da una classe dell’istituto professionale ad una del liceo scientifico, nel rispetto della classe di concorso. Trattandosi di unica istituzione scolastica, la fattispecie va inquadrata nell’organico dell’autonomia istituito dal comma 5 dell’art. 1 della L. n. 107/2015, riferito all’istituzione scolastica nel suo complesso. (La sentenza costituisce una delle prime applicazioni giurisprudenziali del principio di flessibilità nella gestione dell’organico affermato dalla L. n. 107/2015 attraverso l’introduzione dell’organico dell’autonomia. Nel caso di specie, si trattava di "passaggio" nell'assegnazione del docente da una classe nel liceo ad una classe nell'istituto professionale. Nel definire l’organico dell’autonomia, il comma 5 dell’art. 1 della L. n. 107/20015 fa riferimento alla “intera istituzione scolastica, o istituto comprensivo" e a "tutti gli indirizzi degli istituti secondari di secondo grado afferenti alla medesima istituzione scolastica l'organico dell'autonomia”)

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    #dirigente scolastico: poteri direttivi e di gestione#organici#resist #intera #rilanciare #beneficiato #rodare

    n° 1 COMMA 81
    Area: Normativa

  • Legge statale 13/07/2015 n° 107
  • 81.  Nel conferire gli incarichi ai docenti, il dirigente scolastico è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di coniugio, parentela o affinità, entro il secondo grado, con i docenti stessi.

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    #dirigente scolastico: poteri direttivi e di gestione#coniugio

    n° 42
    Area: Normativa

  • Conflitto di interesse - Decreto legislativo 18/04/2016 n° 50
  • 1.  Le stazioni appaltanti prevedono misure adeguate per contrastare le frodi e la corruzione nonché per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, in modo da evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e garantire la parità di trattamento di tutti gli operatori economici.
    2.  Si ha conflitto d'interesse quando il personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che, anche per conto della stazione appaltante, interviene nello svolgimento della procedura di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni o può influenzarne, in qualsiasi modo, il risultato, ha, direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di appalto o di concessione. In particolare, costituiscono situazione di conflitto di interesse quelle che determinano l'obbligo di astensione previste dall'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.
    3.  Il personale che versa nelle ipotesi di cui al comma 2 è tenuto a darne comunicazione alla stazione appaltante, ad astenersi dal partecipare alla procedura di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni. Fatte salve le ipotesi di responsabilità amministrativa e penale, la mancata astensione nei casi di cui al primo periodo costituisce comunque fonte di responsabilità disciplinare a carico del dipendente pubblico.
    4.  Le disposizioni dei commi 1, 2 e 3 valgono anche per la fase di esecuzione dei contratti pubblici.
    5.  La stazione appaltante vigila affinché gli adempimenti di cui ai commi 3 e 4 siano rispettati.
     

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    #appalti e contratti pubblici (in generale)#appalti e contratti pubblici: controlli#appaltare #stazione #interesse #conflitto #concessione #appalto #aggiudicazione #astensione #ipotesi #procedura
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    Nuovo Codice dei Contratti: prime precisazioni da parte dell'ANAC

    Comunicazione ANAC inerenti il nuovo Codice dei Contratti.
    Sul S.O. n. 10 alla G.U. n. 91 del 19/04/2016, è stato pubblicato il D.Lgs n. 50/2016 con il quale sono state disciplinate le materie relative al nuovo Codice dei contratti pubblici

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    #graziare
    Legge 107/2015: funzioni Polis per l'accettazione dei contratti di nomina

    Comunicazione MIUR relativa all'accettazione dei contratti di nomina del piano assunzionale di cui alla L. 107/15.
    Il MIUR ha comunicato che dal 13 ottobre 2015 sono disponibili, nell'area Polis delle istanze on line, le funzioni per l'accettazione del contratto di nomina, da parte del personale docente

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    #accettazione #fascicolo
    Decentramento delle attività di iscrizione e gestione degli Istituti scolastici statali ai fini degli adempimenti relativi alla gestione dipendenti pubblici

    Comunicazione INPS relativa alle modalità di variazione dei dati anagrafici degli Istituti scolastici.
    L'INPS ha fornito indicazioni agli Istituti scolastici statali per le richieste di censimento o di variazione dei dati anagrafici relativi all'Istituto medesimo

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    #decentramento #censimento #incorporare
    Conversione in legge del Decreto Semplificazioni: le novità per il Concorso Dirigenti Scolastici

    Comunicazione inerente la pubblicazione in G.U. della legge di conversione del Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135.
    I candidati ammessi al corso conclusivo del corso-concorso bandito nel 2017 per il reclutamento dei D.S., sono dichiarati vincitori e assunti, secondo l’ordine della graduatoria di ammissione al corso, nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili

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    #conversione #concorrere #corso #decreto #legge #semplificazione #dirigente #semiesonero #novità #bandito
    Personale docente: nomine in ruolo per l’anno scolastico 2019/20

    Comunicazione MIUR inerente le nomine in ruolo del personale docente per l’A.S. 2019/20.
    Il MIUR ha fornito indicazioni in merito alle nomine in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2019/20

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    #nomina #ruolo #prospetto #disponibilità #luglio #esubero #contingente #anno #operazione #mobilità
    Attività di rilevazione degli indirizzi, articolazioni ed opzioni con i relativi quadri orari dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado per l'A.S. 2015/2016

    Comunicazione MIUR inerente i percorsi di istruzione secondaria di secondo grado per l'A.S. 2015/16.
    Il MIUR ha comunicato che l'attività di rilevazione degli indirizzi, articolazioni ed opzioni con i relativi quadri orari dei percorsi di istruzione secondaria di II° per l'A.S. 2015/16 inizia il 5 novembre e termina il 24 novembre p.v.

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    #rilevazione #articolazione #monte #iniziare #spunta #attivare #ciclo #pacchetto #segno #abbinamento
    SCOPRILI TUTTI
    Data di pubblicazione: 05/11/2020
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  • Area Tematica: Dirigenti scolastici
    Argomenti: Dirigente scolastico: incompatibilità

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    #pbb #mad #parentela #incompatibilità #coniugio #decisioni #fase #messe #pubblicistica #privatistica #astenere

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