
Area Tematica: Autonomia didattica, organizzativa e di ricerca
Argomenti:
Organizzazione/inizio/termine attività: calendario scolastico
La nostra scuola è un istituto comprensivo composto da scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Le lezioni delle scuole primarie e secondarie di primo grado sono articolate su cinque giorni settimanali. Dall'inizio dell'anno scolastico 2025/2026 al termine dello stesso (10 settembre 2025/8 giugno 2026), i giorni effettivi di lezioni sono pari a n. 169 in virtù della circostanza che non abbiamo conteggiato i giorni di sabato, le chiusure per votazioni amministrative e referendarie e le vacanze come indicato da calendario regionale della Regione Veneto.
Il quesito è il seguente:
1) si possono conteggiare anche le giornate di sabato le cui lezioni di fatto vengono effettuate aumentando l'orario nei giorni da lunedì al venerdì?
2) Rispettiamo in tal modo il dettato di cui all'art. 74 D.Lgs. 297/1994?
3) i giorni di chiusura per referendum ed elezioni amministrative sono impedimenti derivanti da causa di forza maggiore che quindi derogano al vincolo dei 200 giorni? Se sì, occorre una delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto volta a dichiarare la validità dell'anno scolastico in deroga al vincolo dei 200 giorni? E' necessario organizzare il recupero dei giorni al fine di rispettare il limite dei giorni ex lege previsto? Grazie anticipatamente
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