Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 06/03/2026
  • Criticità nella gestione del personale ATA in caso di utilizzo dei plessi scolastici per consultazioni elettorali...
  • Area Tematica: Personale a.t.a.
    Argomenti: Personale/ATA: obblighi di servizio

    Domanda

    Gentilissimi,
    si chiede un Vostro parere in merito alla seguente situazione:
    in caso di consultazioni elettorali/referendarie, che prevedono la concessione dei locali di alcuni plessi all'Amministrazione Comunale, il personale ATA in servizio nei plessi chiusi usufruisce delle disposizioni dell'art. 1256 del Codice civile?
    In virtù di tale articolo "L'obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l'impossibilità è solo temporanea, il debitore, finche' essa perdura, non è responsabile del ritardo nell'adempimento. Tuttavia l'obbligazione si estingue se l'impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo dell'obbligazione o alla natura dell'oggetto, il debitore non può più essere ritenuto obbligato a eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse a conseguirla", per cui i collaboratori scolastici assegnati a tali plessi restano a casa, oppure il DSGA e il Dirigente possono utilizzarli nei plessi rimasti aperti?
    Purtroppo la nostra Scuola si trova in una situazione critica in quanto vi sono plessi in cui in linea generale, quotidianamente si può dire, il personale che vi presta servizio è insufficiente per garantire la sorveglianza ai diversi piani degli edifici e se dovesse venire a mancare anche la disponibilità di ulteriori risorse in quelle giornate, ci si troverebbe in grandissima difficoltà. Si teme che qualcuno dei collaboratori scolastici si possa assentare improvvisamente. In tal caso non si potrebbe nominare il supplente né riorganizzare i turni.
    Questo è un punto sul quale il personale ATA è molto rigido quest'anno: vuole stare a casa perché il Codice Civile glielo consente. Dico quest'anno perché nel Contratto integrativo di istituto dello scorso anno, sottoscritto da RSU e DS precedente, era previsto che i collaboratori scolastici, in caso di chiusura di un plesso, prestassero servizio nei plessi rimasti aperti.
    Come si può procedere, a norma di legge, per individuare una posizione condivisa tra datore di lavoro e lavoratori ed evitare la situazione conflittuale che si è venuta a creare?
    Confidando in un cortese, sollecito riscontro, si porgono cordiali saluti.

    Casi & Pareri correlati

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella COOKIE POLICY.

    Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.

    Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.

    Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!