Ogni giorno è con te

14 Giugno, Lunedì
Login

Casi&Pareri

Indietro

Scopriamo in ritardo che un collaboratore scolastico ha superato il periodo di comporto: come procedere?

 08/06/2021
 Personale a.t.a.
 
Personale/assenze: periodo di comporto

#comporto #superamento #periodo #risoluzione #licenziamento #malattia #lavoratore #rapporto #medico #superare
Domanda
Spettabile Redazione,
un collaboratore scolastico in servizio presso la nostra scuola ha superato il periodo di comporto.
Si precisa che il suddetto collaboratore, in servizio nel nostro Istituto dal 1 settembre del corrente anno scolastico, è stato sempre assente per malattia, fatta eccezione per tre giorni, di cui due festivi, in cui è stato in servizio.
La nostra scuola si è accorta con ritardo del superamento del comporto a causa di un errore commesso dall'istituzione scolastica in cui il collaboratore prestava servizio in precedenza (malattia calcolata erroneamente al 100 per cento senza applicare la decurtazione). Quando ci siamo resi conto dell'errore, abbiamo tempestivamente provveduto a richiedere opportuno decreto "ora per allora" all'altra scuola, abbiamo emesso gli atti consequenziali e inviato richiesta di accertamento alla Commissione Medica di Verifica, precisando, nella richiesta, di accertare se il lavoratore fosse idoneo o meno all'atto del superamento del comporto.
La commissione medica di verifica si è così espressa:
"E' SI IDONEO AL SERVIZIO E ALLA QUALIFICA DI APPARTENENZA. EVENTUALI LIMITAZIONI DELL'ATTIVITA' LAVORATIVA A CURA DEL MEDICO COMPETENTE".
Abbiamo, pertanto, invitato il collaboratore a riprendere servizio.
Ora, ci chiediamo quali siano gli atti consequenziali da porre in essere nelle seguenti casistiche:
1) il collaboratore non riprende servizio. A chi spetterebbe, eventualmente, avviare la pratica per il licenziamento? Al Dirigente scolastico? All'UPD? Cosa deve fare la scuola?
2) il collaboratore, come ha fatto finora, comunica ulteriore assenza per malattia tramite semplice certificato del medico di medicina generale: quali atti deve porre in essere la scuola, in tal caso, visto il giudizio espresso dalla commissione medica di verifica?
3) il collaboratore cambia tipologia di assenza: come dovrebbe comportarsi la scuola, in tale circostanza?
4) in che modo va coinvolto il medico competente, atteso che, nel giudizio della commissione medica, è precisato che eventuali limitazioni dell'attività lavorativa sono a cura dello stesso?
Grazie per l'attenzione.
©2002-2021 Italiascuola.it s.r.l., Via Bernini 22/A - 43100 Parma - e-mail info@italiascuola.it - P.I. 06851861002 Testata giornalistica (Reg. al Trib. di Roma n. 120/2002 del 27 marzo 2002) ISSN 2465-2504.
Direttore responsabile: Ruggero Cornini. Ente accreditato per la formazione del personale della scuola con Decreto MIUR del 10-07-2009
Sede legale
Viale del Policlinico n. 129/A Roma (RM) - Iscritta al Registro Imprese di: ROMA C.F. e numero iscrizione: 06851861002 Iscritta al R.E.A. di ROMA al n.994736 Capitale Sociale sottoscritto: 100.000 Interamente versato Partita IVA: 06851861002
  Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.

Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l’account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.

Per verificare che abbiate un utente abilitato, cliccate sul vostro nome in alto a destra. L'account abilitato sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.

Se siete abbonati ai servizi telematici di Italiascuola.it, la prima volta che accedete al nuovo sito dovete inserire le vostre vecchie credenziali (username e password) e seguire la procedura di conferma dati. Troverete le istruzioni utili per eseguire l’autenticazione qui. Se avete già effettuato il primo accesso al nuovo sito e non riuscite più a entrare, oppure se non siete abbonati e volete scoprire come si fa, scriveteci pure a info@italiascuola.it e vi aiuteremo. Grazie!